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THE LAST OF US STA CAMBIANDO IL MODO DI FARE SERIE?

QUATTRO CHIACCHIERE: I prodotti cinematografici tratti dai videogiochi sono sempre stati un grosso problema, più che altro per la loro lontananza dall’originale, The Last Of Us sta cambiando la situazione?

Sempre più spesso vediamo film e serie tv tratte da videogiochi, già ho fatto diversi articoli a riguardo perché ritengo che sia uno degli argomenti più attuali nel cinema e nel mondo delle serie. Ormai ne esce praticamente uno all’anno e ci sono in programma molti altri prodotti.

The Last Of Us è l’ultimo di questi, una serie tratta dai famosi videogiochi Naughty Dog e che sta spopolando su HBO e in Italia su Sky, una serie che ha differenza del solito, convince tutti, soprattutto i videogiocatori sempre molto, molto critici. Questa serie tv ha avuto fin da subito un approccio differente, portando con sé Neil Druckman, creatore del videogioco e affidandoli, insieme ad un talento come Craig Mazin, la scrittura e la creazione della serie. Questa serie stravolge le consuetudini di questi live action e replica quasi alla perfezione il videogioco, a volte in modo quasi perfetto, con video di paragone che spopolano sul web.

Il pubblico ha per adesso amato questa cosa, e finalmente ed evidentemente ha avuto quello che voleva, un prodotto visivo reale, fatto da attori, praticamente uguale al videogioco. A tratti infatti la serie, appare anche nelle inquadrature e in alcune dinamiche della trama, fin troppo videoludica, come se stessimo giocando al videogioco. L’unico difetto della serie e non poter creare l’effetto sorpresa, nessuna morte, o colpa di scena lo sarà realmente per chi ha giocato i videogiochi. Questo capita anche con i film tratti dai libri, ma in modo meno clamoroso, perché in questo caso sappiamo anche visivamente come andrà la scena. La vera domanda è, è stata la scelta giusta fare la serie in questo modo?

Per quanto valgano i primi episodi, la risposta in questo momento è, assolutamente sì! The Last of Us funziona alla grande così, è una bellissima serie, è scritta davvero bene e soprattutto non esiste altro videogioco che si prestasse così bene a questo tipo di serie. Il grande successo che sta avendo potrebbe essere pioniere di scelte simili. Altre produzioni in corso come God Of War, Horizons e forse Assassin’s Creed potrebbero prendere questa decisione, visto che il confronto Uncharted e The Last Of Us è per adesso abbastanza impietoso. Un film che ha mischiato un po’ il videogioco e un po’ scelte a caso e che non ha convinto del tutto. Due prodotti che effettivamente sono gli opposti di come si può creare una serie o un film partendo dal videogioco.

Però un altro quesito che ci dobbiamo obbligatoriamente porre è, è possibile farlo con tutti i videogiochi?

Come detto prima, The Last of Us si prestava in modo assolutamente perfetto ad essere una serie tv, perché è uno dei videogiochi con la trama e il soggetto più belli di tutti e con una sceneggiatura perfetta. Non ci sono grandi complicazioni a livello di animazione, e tutto lo stile e il tema è già stato riprodotto in modo simile, in molti altri film.

Prendiamo The Witcher ad esempio, una serie che io personalmente apprezzo, ma che farò fatica a vedere senza l’attore che la resa tale, ha mille difetti come serie, ma allo stesso tempo è sicuramente molto più complicata da produrre creare e in questo caso riprodurre. Si poteva sicuramente essere più fedeli al videogioco e ai libri, ma allo stesso tempo ci ritroviamo in un mondo fantasy estremamente difficile da seguire, una scelta rispetto a un’altra potrebbe cambiare di un sacco il prezzo finale della produzione, si parla anche di milioni di dollari. Per non parlare della necessità di una costante CGI di alto livello, cosa che The Witcher non ha e non si può permettere. Un infetto di The Last Of Us lo puoi creare con il trucco prostatico e magari un po’ di CGI su di esso, un mostro grande, grosso, dinamico e vivo di The Witcher non hai molte opzioni per crearlo. Trama più espansiva, infinità di personaggi, scontri, battaglie ecc. tutto questo è imparagonabile alla “semplicità” che può avere a tratti the last of us.

Di colpe ne ha sicuramente di più Uncharted in questo caso, con un film che si spaccia per prequel dei videogiochi, ma che poi non lo è realmente ed è solo un buon film di azione messo lì un po’ a caso, apprezzato da chi non hai mai giocato ai videogiochi e distrutto dai fan. Anche God Of War, a mio parere dovrà allontanarsi un po’ dai videogiochi e panso che le farà quasi sicuramente, sperando in risultati migliori dei live action in generale.

Horizons ha una trama interessante, molto bene scritta, ha dei costi non indifferenti per l’ambientazione, ma ha buonissime possibilità, che potrebbe funzionare se fatto in stile The Last of Us riproducendo in modo molto fedele il videogioco. Ha una trama già di per sé molto affascinante che vale la pena non essere modificata. Quindi nel complesso lo stile con cui è stata fatta la serie HBO potrebbe valere solo per alcuni videogiochi e non per tutti, vendendo per le reazioni dei fan, il consiglio sarebbe quello di avvicinarsi sempre il più possibile al prodotto originale, perché sarà sempre l’idea migliore.

The Last Of Us in questo può essere la prova definitiva di ciò che il pubblico vuole e ama vedere, potrebbe spingere le produzioni a comportarsi in un determinato modo in futuro e ha creare live action estremamente simili ai prodotti originali. Restando nei costi ovviamente, magari facendole più brevi e concentrandosi sulle parti salienti del videogioco. Una volta che il cervello ha in mente un’immagine è difficile vederla in un altro modo, è quella la difficoltà dei live action tratti dai videogiochi. Soprattutto se iconica. Come certi attori che vengono e verranno sempre riconosciuti per personaggi che hanno interpretato, non ci sarà un altro Jack Sparrow, un altro Terminator o un altro The Mask (Anche se ci hanno provato), perché ormai quel personaggio ha la faccia di quell’attore. Cosi vale per i videogiochi, infatti se c’è una cosa che non ha funzionato in The Last Of Us è proprio la scelta degli attori, che per gli utenti, sono troppo distanti dagli originali.

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GOD OF WAR: LA SERIE PRIME VIDEO.

QUATTRO CHIACCHIERE: Non è certamente la serie più attesa, ma sicuramente e già partito il Fanta casting per scegliere il protagonista.

God Of War ormai è ufficiale che sarà una serie prodotta da Prime video, le notizie si susseguono e la fantasia dei fan e già a mille. Tutti fanno supposizioni su chi potrà essere l’attore protagonista nei panni di Kratos e sui vari siti sono già partiti i sondaggi.

Già tempo fa io viaggiai con la fantasia per ipotizzare un possibile film su questa splendida saga di video giochi, poco dopo il mio articolo arrivò la conferma ufficiale che ci sarebbe stata una serie tv su Kratos e le sue battaglie. (Articolo qui).

L’autunno appena passato però ha fatto riprendere, soprattutto da parte dei fan, le possibili candidature al ruolo di attore principale, a poco a poco vorrei analizzare queste scelte ed esprimere anch’io la mia opinione a riguardo.

Si sono fatti mille nomi di tutti i tipi, alcuni verosimili altri totalmente sparati a caso che cambierebbero anche fin troppo le caratteristiche del personaggio, per adesso uno dei candidati reali è Christopher Judge, doppiatore di Kratos nei videogiochi, che si offerto più volte ad interpretare il ruolo nella serie. Viso particolare quello di Judge che a parte la sua voce e un fisico ben piazzato, non sembra essere del tutto l’attore perfetto per questo ruolo, anche se non sarebbe poi così male.

Poi tra i nomi più gettonati dai fan e di cui non si hanno notizie, ci sono quelli di Jason Momoa, messo un po’ ovunque ultimamente, dove si pensa a uomo robusto e forte. Il solito Tom Hardy, candidato ormai a qualsiasi ruolo, ma anche in questo caso, molto suggestivo. Dave Bautista, anch’esso accostato a questi ruoli come Momoa, non sarebbe male, anche per le doti attoriali dimostrate negli ultimi anni, in ruoli anche simili a quello di Kratos nel videogioco.

Il nome sicuramente più suggestivo è quello dell’ex star del wrestling e attuale capo della WWE Triple H, con le caratteristiche fisiche perfette, ma che andrebbe ad interpretare forse un Kratos più maturo come quello negli ultimi capitoli dei videogiochi. Penso che amazon voglia partire dagli inizi e dalla Grecia e i suoi dei.

Il mix giusto sarebbe trovare un ottimo attore con caratteristiche fisiche e fisiologiche adatte, perché Kratos è davvero molto iconico, la serie non ha bisogno di grandi nomi, ma nel ruolo del protagonista forse si, forse renderebbe di più un colpo di scena come Triple H, che un attore da Oscar come ad esempio Tom Hardy.

Di nomi reali e ufficiali non ce ne sono ancora e si sa ancora davvero poco su questa serie, la verità è che Amazon ha paura a fare passi falsi e sa che il terreno dei videogiochi e impervio e pieno di fan agguerriti pronti ad essere delusi dal risultato finale. La critica è appena dietro l’angolo.

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GOD OF WAR, LA SERIE!

QUATTRO CHIACCHIERE: God of War diventerà una serie tv prodotta da Amazon Prime!

Una serie tv prodotta da Amazon Prime tratta dal famoso videogioco God of War! Già qualche tempo fa ne parlai in un articolo (QUI) della possibilità di vedere questo interessante videogioco in una trasposizione cinematografica di livello.

Non da molto, trapelano notizie sempre più insistenti sulla possibilità che Amazon voglia produrre una serie tv, in modo da attirare anche il pubblico ludico sul proprio canale. Sono ancora in fase di trattative per i diritti di immagine, ma si pensa che la storia riguarderà l’ultimo capitolo dei videogiochi, anche se essendo una serie tv ho qualche dubbio che non parta dal principio.

La sceneggiatura sarà curata dal team della serie Amazon sci-fi “The Expanse”, mentre tra i produttori, ci saranno quelli della serie fantasy “La ruota del tempo”, oltre che molto probabilmente la Sony, detentrice dei diritti del videogioco.

Non sappiamo nulla perché è ancora tutto in fase di trattativa e non si sa nemmeno se andrà a buon fine, le intenzioni di Amazon sono chiare e il potere economico per produrre una serie del genere non gli manca di certo, interessante sarà capire il livello del casting e appunto i budget che vorranno mettere a disposizione che di certo dovrà essere all’altezza.

Anche Amazon video vuole buttarsi in questa impresa di fare una trasposizione di un videogioco e punta in alto con un prodotto non facile per la trasposizione e in cui è facile incappare nel giudizio rigido e cinico dei fan, soprattutto quando sei già in ballo con una serie come quella del signore degli anelli, già pronta ad essere sulla graticola.

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FANTASCENEGGIATURA: COME POTREBBE ESSERE UN FILM TRATTO DA “GOD OF WAR”?

Se ne parla ormai da anni, ma non è mai stato avviato un progetto concreto, ma le voci si fanno sempre più insistenti…sta arrivando un film sul videogioco “God of war”?

Il primo capitolo della saga di videogiochi risale all’ormai lontano 2005, ebbe subito un gran successo, perchè “God of war” era sicuramente qualcosa di nuovo nel mondo dei videogiochi e fu il promotore di molti film a tema che arrivarono qualche anno più tardi. La parte più bella del videogioco era sicuramente quella autoriale, infatti la trama era un punto di forza del videogioco, bellissima e molto coinvolgente, e anche se il pubblico era per lo più molto giovane, già si immaginava quanto potesse essere accattivante un film di questo tipo.

Il personaggio di Kratos è forse tutt’ora uno dei più iconici del panorama videoludico, la sua pelle bianca cosparsa dalle ceneri dei suoi cari, le armi incatenate dalle sue braccia e la sete di vendetta verso gli dei che si sono presi gioco di lui. Kratos è un personaggio cinematografico perfetto, con un potenziale di sviluppo su molti più fronti, che da la possibilità agli autori non solo di metterci azione, ma anche un aspetto filosofico/sociale non indifferente. Infatti questo personaggio non è solo vendetta, ma ricerca di un obiettivo, perdita dei propri ideali, disorientato, violento e insoddisfatto, ci sono davvero un sacco di aspetti che non sarebbero male da approfondire in un film.

La tentazione fin dai primi capitoli è stata forte, molte case di produzione cinematografica si “affacciavano” curiose a vedere se fosse possibile accaparrarsi i diritti per farci un film, ma come sempre è tutto molto complicato e fin da subito i costi parevano proibitivi. Un film del genere già a primo impatto rende l’idea di qualcosa di estremamente costoso, con una CGI davvero molto impegnativa e protagonista, lo stesso protagonista avrebbe bisogno di elementi fatti al computer per risultare più spettacolare e simile al videogioco. Molto spesso questo tipo di film riscontra delle grosse problematiche di realizzazione, perchè alla base ci sono un sacco di problemi burocratici legati ai diritti d’autore e altre faccende simili.

Eppure sembra che la tavola sia già apparecchiata, perchè effettivamente il soggetto del primo videogioco è praticamente perfetto e avrebbe bisogno solo di qualche aggiustatina, perchè la trama è davvero di ottimo livello e da degli spunti davvero interessanti. Ci sono anche un sacco di scene d’azione da poter realizzare, con nemici davvero caratteristici e già conosciuti perchè appartenenti alla mitologia greca, già vista in altri film. Quindi per questa volta non parlerei molto di trama e nemmeno di location, perchè questo prodotto non ne ha bisogno, è già tutto scritto bene e fatto, serve solo farci una sceneggiatura convincente e non perdersi nelle banalità. Incentrare sulla personalità di Kratos è fondamentale, e le scene d’azione devono essere ben eseguite.

Per lo stile del videogioco e per le caratteristiche dei suoi lavori passati e impossibile non pensare a Zack Snyder come regista e produttore di questo film, perchè lui sarebbe perfetto, ha già diretto degli “spartani” rendendo il film “300” un film riconosciuto da tutti con un suo stile ben preciso e riconoscibile, uno stile che si adatta perfettamente anche a “God of War”. Penso che questo regista possa dare la giusta impronta a questo film, che deve comunque mantenere uno stile favolistico per rendere al meglio. La fotografia “un po’ digitale”, come piace a Snyder nelle sue opere renderebbe il film con il giusto tono mitologico, con questa battaglia tra Dei e esseri umani, con Kratos che grazie alle sue catene, renderebbe tutto spettacolare con i famosi Slow motion di Zack.

Però delle volte le cose scontate sono noiose, troppo facile collegare Zack Snyder ha un film del genere, perchè non spostarsi dalla parte opposta, con un regista che fa dell’azione il suo punto centrale, non molto esperto, ma che grazie ad un film del genere può davvero fare il salto di qualità in qualcosa di più importante, dove i dialoghi sono importanti quanto l’azione. Stavo pensando che “God of War” potrebbe essere diretto da Chad Stahelski, ex stuntman e regista dei tre film di “John Wick”. Mi piacerebbe vederlo all’opera in qualcosa di completamente nuovo, diverso dalle sue prime opere, un regista che gestisce l’azione in modo perfetto, esperto di arti marziali, che può dare la giusta dose di adrenalina ad un film del genere, dove lo scontro è fondamentale. Battaglie epiche, colonna sonora grandiosa, momenti che ti fanno quasi esultare come fosse un partita della nazionale, questo film deve anche essere questo. Perchè una delle cose che più era apprezzata nel primo videogioco, era lo stile di combattimento di Kratos, con queste lame legate a delle catene, come degli arti che si allungano ti avvolgono e ti tagliano, i combattimenti erano spettacolari e di un livello che nei videogiochi e difficile vedere, perchè quello stile è davvero spettacolare ed è molto cinematografico.

Passiamo agli attori…

Inutile dire che internet suggerisce sempre degli spunti interessanti perchè i fan sanno essere geniali nel creare trame e sotto trame e anche a fare i casting, molto suggestiva la possibilità che sia Jason Momoa ad interpretare Kratos, e mi verrebbe da dire quasi ovvia, perchè fisicamente sarebbe perfetto, perchè è un attore che poco a poco sta crescendo e perchè solo lui attirerebbe l’attenzione su questo film. Jason Momoa è grande e grosso, ha lo sguardo cattivo e penso sia pronto per un ruolo simile, certo ha bisogno di dare ancora qualcosa in più rispetto ai suoi ultimi film, però penso sia l’attore ideale per questo ruolo. Ho visto i nomi di Dave Bautista, che non sarebbe male, e viene istintivo andare a cercare attori dell’universo dei supereroi perchè già li abbiamo visti in vesti simili. In più solitamente hanno anche caratteristiche fisiche adatte, vedi ad esempio Chris Hemsworth e Chris Evans, ma che di contro non hanno forse i lineamenti facciali adatti per interpretare la rabbia e l’odio di Kratos, perchè è comunque un personaggio che ha bisogno fin dal viso di avere delle caratteristiche specifiche. Quindi confidiamo in Jason Momoa, sperando che riesca ad entrare più nel personaggio di quanto fatto con acquaman, anche se effettivamente in GoT già qualcosa di lontanamente simile a Kratos aveva fatto vedere.

Sono altri due i personaggi chiave del primo capitolo, uno è certamente Ares e l’altra è Atena, entrambi marionettisti del povero Kratos che cerca solo la pace interiore dopo ciò che gli è successo, per questo “giocare” con il personaggio di Ares è fondamentale ed è bello pensare ad un personaggio già conosciuto come ad esempio Gerard Butler.

Gerard Butler sarebbe perfetto, un po’ perchè ci ricorderebbe “300” è un po’ perchè ha delle caratteristiche fisiche che ben si adattano ad un personaggio furbo e cinico come il dio della guerra Ares. Infatti spesso, Gerard si ritrova ad interpretare personaggi con questa caratteristiche e penso che anche solo il collegamento al suo passato sia un ottima pubblicità per il film. Mentre per Atena, non so perchè ma non posso che pensare a Rosamund Pike, non so perchè ma ritengo che sarebbe perfetta in un ruolo del genere, lei ha molto talento e non sarebbe male che potesse interpretare una dea greca cosi importante. Tra l’altro ha già interpretato Andromeda nel film “La furia dei titani”. Altre attrici per questo ruolo potrebbero essere Kate Blanchett, Lena Headey (Cersei Lannister), Mila Jovovich o una più giovane e talentuosa Jennifer Lawrence, Athena ha davvero infinite possibilità.

In fondo sembra tutto abbastanza semplice è scontato, è un film che potrebbe essere già realizzato ma che ha sicuramente bisogno di un budget importante, il punto focale deve essere una buona sceneggiatura, non deve annoiare e allo stesso tempo’ le scene d’azione non possono prendersi tutto lo spazio narrativo del film, difficile non perdersi nei meandri del videogioco senza deludere almeno un fan. I film tratti da videogiochi hanno sempre questo duro confronto da sopportare, non è come quello dei libri, perchè un film tratto da un libro, ci mostra visivamente qualcosa che abbiamo letto e che la nostra mente ha immaginato, mentre quelli tratti da videogiochi sono come i remake, che in un modo o nell’altro sono sempre peggio dell’originale.

Molto spesso è il confronto con l’originale a mettere in difficoltà molti registi che si avventurano nella direzione di questa tipologia di film, “God of war” come se non bastasse, è un genere che non è mai riuscito ad esprimersi al meglio e che ha sempre un po’ deluso i fan delle mitologia, sembrano sempre dei grossi Blockbuster senza nulla di più. Facile che anche un film del genere cada nel banale, sia confusionario, visivamente bello ma nulla di più, secondo me va sfruttata la meglio l’unicità di Kratos, le sua caratteristiche e il sua carattere, deve essere protagonista assoluto.

Per chi non ha mai giocato al videogioco, questo film potrebbe essere una rivelazione, perchè ormai c’è la tecnologia adatta per svilupparlo e perchè comunque la trama può essere affasciante, spero vivamente che questo progetto sia portato avanti da qualcuno, magari con un cast completamente diverso da quello che ho immaginato. Purtroppo la Sony, fa sapere che non c’è ancora nulla in programma, ed è un vero peccato, è da anni che si parla di un possibile film o serie tv ma non è mai il momento giusto, forse si ha troppa paura di fallire, forse perchè il confronto con i videogiochi è ancora troppo difficile da affrontare.