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Recensioni nel tempo di un caffè

SCREAM VI: UN HORROR CHE FUNZIONA ANCORA

Recensione nel tempo di un caffè

Scream 6 è un film horror del 2023 diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillet. Si tratta del sesto capitolo di una delle saghe horror più famose e sequel del film uscito appena l’anno scorso Scream. Nel cast tornano Jenna Ortega e Melissa Barrera e dei grandi ritorni del passato della saga come Hayden Panettiere e Cortney Cox.

Scream 6 non si presenta solo come un sequel e un sesto capitolo, ma un po’ come elogio a questa saga horror, riportando vecchi attori e mostrandoci nuovi aspetti e nuovi killer con la “Ghost face“. Una maschera iconica, con un costume a volte più divertente che spaventoso, rendono la saga sempre molto avvincente e a tratti molto violento, con il coltello come arma principe degli omicidi.

Il film, pur non avendo parti di paranormale, aleggia sempre un po’ nel misticismo e ogni personaggio riesce a creare un senso di sospetto e inquietudine, non ha grossi momenti di paura o “jump scared” ma una costante allerta e tensione e un senso di orrore e disgusto verso certe scene di violenza e rabbia.

Scream 6 come i suoi predecessori, incarna un po’ i cliché di questi tipi di Horror, che in fondo sono piacevoli anche se abbastanza prevedibili, il plot twist finale ci sta, un classico di questa saga che ha la capacità di tenerti sulle spine perché si vuole sempre capire chi si nasconde dietro alla maschera.

Nel complesso un horror che rispetta le aspettative, nulla di eccezionale, ma la sua assurdità e violenza lo rendono comunque interessante ed è stato girato bene, con un livello di tensione che non scende mai. Un film abbastanza violento, non per tutti, ma molto adatto per gli amanti del genere e soprattutto della saga.

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Quattro Chiacchiere

GOLDEN GLOBE 2023: TRIONFA SPIELBERG!

QUATTRO CHIACCHIERE: I vincitori del Golden Globe 2023, poche sorprese e alcune splendide conferme.

Come tutti gli anni, nei primi mesi dell’anno arrivano i premi del mondo del cinema, quelli più commerciali, americani e blasonati e sinceramente anche quelli più seguiti. Incuriositi dalla critica diamo una piccola occhiata ai vincitori per capire se un prodotto, serie o film che sia, vale la pena di essere visto.

Quest’anno ai Golden Globe, non ci sono stata particolari rivelazioni, i premi erano già da prima annunciati, bello vedere che passano gli anni, ma Spielberg non smette mai di vincere premi. La serie Amazon “Gli Anelli del potere” non risulta nemmeno tra i candidati ai premi, questa è vera testimonianza del suo fallimento.

Ma andiamo a vedere chi sono stati i vincitori dei Golden Globe 2023

PREMI CINEMATOGRAFICI

Miglior film, drammatico

VINCITORE: The Fabelmans

Avatar: La via dell’acqua

Elvis

Tár

Top Gun: Maverick

Migliore attrice, film drammatico

VINCITORE: Cate Blanchett, Tár

Olivia Colman, L’impero della luce

Viola Davis, Il re delle donne

Ana de Armas, Blonde

Michelle Williams, The Fabelmans

Miglior attore, film drammatico

VINCITORE: Austin Butler, Elvis

Brendan Fraser, The Whale

Hugh Jackman, The Son

Bill Nighy, Living

Jeremy Pope, L’ispezione

Miglior film, musical o commedia

VINCITORE: Gli spiriti dell’isola

Babylon

Everything Everywhere all At Once

Glass Onion: Knives Out

Triangle of Sadness 

Miglior attore, musical o commedia

VINCITORE: Colin Farrell, Gli spiriti dell’isola

Diego Calva, Babylon

Daniel Craig, Glass Onion: Knives Out

Adam Driver, White Noise

Ralph Fiennes, The menu

Migliore attrice, musical o commedia

VINCITORE: Michelle Yeoh, Everything Everywhere all At Once

Lesley Manville, La signora Harris va a Parigi

Margot Robbie, Babylon

Anya Taylor-Joy, The menu

Emma Thompson, Buona fortuna a te, Leo Grande

Miglior attore non protagonista

VINCITORE: Ke Huy Quan, Everything Everywhere all At Once

Brendan Gleeson, Gli spiriti dell’isola

Barry Keoghan, Gli spiriti dell’isola

Brad Pitt, Babylon

Eddie Redmayne, L’infermiere buono

Miglior attrice non protagonista

VINCITORE: Angela Bassett, Black Panther: Wakanda per sempre

Kerry Condon, Gli spiriti dell’isola

Jamie Lee Curtis, Everything Everywhere all At Once

Dolly de Leon, Il triangolo della tristezza

Carey Mulligan, She Said

Miglior regista

VINCITORE: Steven Spielberg, The Fabelmans

James Cameron, Avatar: La via dell’acqua

Daniel Kwan e Daniel Scheinert, Everything Everywhere all At Once

Baz Luhrmann, Elvis

Martin McDonagh, Gli spiriti dell’isola

Migliore sceneggiatura

VINCITORE: Martin McDonagh, Gli spiriti dell’isola

Todd Field, Tár

Tony Kushner e Steven Spielberg, The Fabelmans

Daniel Kwan e Daniel Scheinert, Everything Everywhere All at Once

Sarah Polley, Women Talking

Miglior colonna sonora originale

VINCITORE: Justin Hurwitz, Babylon

Alexandre Desplat, Pinocchio di Guillermo del Toro

Hildur Guðnadóttir, Women Talking

John Williams, The Fabelmans

Carter Burwell, Le banshee di Inisherin

Migliore canzone originale

VINCITORE: “Naatu Naatu”. RRR

“Carolina”, La ragazza della palude

“Ciao Papa”, Pinocchio di Guillermo del Toro

“Tieni la mia mano”, Top Gun: Maverick

“Sollevami”, Black Panther: Wakanda per sempre

Miglior film d’animazione

VINCITOREPinocchio di Guillermo del Toro

Marcel the Shell with Shoes On

Il Gatto con gli stivali: L’ultimo desiderio

Diventa rosso

Inu-oh

Miglior film in lingua non inglese

VINCITORE: Argentina, 1985 (Argentina)

RRR (India)

Niente di nuovo sul fronte occidentale (Germania)

Vicino (Belgio)

Decision To Leave (Corea del Sud)

PREMI TELEVISIVI

Miglior serie drammatica

VINCITORE: House of Dragon

Better Call Saul

The Crown

Ozark

Severance

Miglior mini serie o film per la TV

VINCITORE: The White Lotus

Black Bird

Dahmer-monster: La storia di Jeffrey Dahmer

Pam e Tommy

L’abbandono

Miglior serie musicale o commedia

VINCITORE: Abbott Elementary

The Bear

Hacks

Only Murders in the Building

Mercoledì

Miglior attore in una serie drammatica

VINCITORE: Kevin Costner, Yellowstone

Jeff Bridges, The Old Man

Diego Luna, Andor

Bob Odenkirk, Better Call Saul

Adam Scott, Severance

Miglior attrice in una serie drammatica

VINCITORE: Zendaya, Euphoria

Emma D’Arcy, House of Dragon

Laura Linney, Ozark

Imelda Staunton, The Crown

Hilary Swank, Alaska Daily

Miglior attore in una serie comica o musicale

VINCITORE: Jeremy Allen White, L’orso

Donald Glover, Atlanta

Bill Hader, Barry

Steve Martin, Only Murders in the Building

Martin Short, Only Murders in the Building

Migliore attrice in una serie comica o musicale

VINCITORE: Quinta BrunsonAbbott Elementary

Selena Gomez, Only Murders in the Building

Jean Smart, Hacks

Jenna Ortega, Mercoledì

Kaley Cuoco, L’assistente di volo

Miglior attore in una serie limitata o antologica o in un film per la televisione

VINCITORE: Evan Peters, Dahmer-Monster: La storia di Jeffrey Dahmer

Taron Egerton, Black Bird

Colin Firth, The Staircase

Andrew Garfield, Sotto la bandiera del cielo

Sebastian Stan, Pam & Tommy

Migliore attrice in una serie limitata o antologica o in un film per la televisione

VINCITORE: Amanda SeyfriedL’abbandono

Jessica Chastain, George & Tammy

Julia Garner, Inventing Anna

Lily James, Pam & Tommy

Julia Roberts, Gaslit

Miglior attore non protagonista in un musical-commedia o film drammatico

VINCITORE: Tyler James Williams, Abbott Elementary

John Lithgow, The Old Man

Jonathan Pryce, The Crown

John Turturro, Severance

Henry Winkler, Barry

Migliore attrice non protagonista in un musical-commedia o film drammatico

VINCITORE: Julia Garner, Ozark

Elizabeth Debicki, The Crown

Hannah Einbinder, Hacks

Janelle James, Abbott Elementary

Sheryl Lee Ralph, Abbott Elementary

Miglior attore non protagonista in una serie limitata o antologica o in un film per la televisione

VINCITORE: Paul Walter Hauser, Uccello nero

F. Murray Abraham, The White Lotus

Domhnall Gleeson, The patient

Richard Jenkins, Dahmer: La storia di Jeffrey Dahmer

Seth Rogen, Pam & Tommy

Migliore attrice non protagonista in una serie limitata o antologica o in un film per la televisione

VINCITORE: Jennifer Coolidge, The White Lotus

Claire Danes, Fleishman è nei guai

Daisy Edgar-Jones, Sotto il segno del cielo

Niecy Nash-Betts, Dahmer-Monster: La storia di Jeffrey Dahmer

Aubrey Plaza, The White Lotus

Questi Golden Globe risultano a tratti un po’ vuoti rispetto agli Oscar, mille premi che si perdono in mille categorie, però allo stesso tempo danno un po’ la sensazione della direzione che prenderanno poi gli Oscar.

Spielberg trionfa con il suo The Fabelmans, praticamente lui c’è sempre e anche quest’anno con il suo film ha fatto centro, con una regia impeccabile. Incuriosisce molto, non avendolo visto, L’Isola degli spiriti con un Colin Farrell sempre più in forma e vicino ad un possibile Oscar, come già sottolineato in altri articoli.

Jenna Ortega a malincuore non ha vinto nulla, il fenomeno mondiale del suo ballo, non ha conquistato del tutto la critica, peccato, si rifarà con la seconda stagione. Mentre nelle serie è un piccolo trionfo di The White Lotus.

Il trono di spade con il suo spin-off, House Of Dragon si porta a casa un premio e certifica il suo valore nel mondo fantasy, mentre Netflix si consola con Even Peters che si prende un meritato premio per la sua interpretazione nella serie Dahmer.

Tutto abbastanza nella norma aspettando di essere sorpresi dagli oscar, dove con i premi tecnici, Avatar troverà sicuramente più spazio.

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YES DAY: LA FELICITA’ DI UNA FAMIGLIA

Recensione nel tempo di un caffè

Yes Day è un film commedia del 2021 diretto Miguel Arteta e distribuito da Netflix. Una classica family comedy americana, tratta da un libro per bambini scritto da Amy Rosenthal e Tom Lichtenheld.

Una famiglia felice, con tutti i cliché tipici della famiglia americana, decide di concedere ai propri figli in cui i genitori dovranno dire sempre si hai propri figli, in modo da dargli un giorno di libertà e lontano dai soliti no educativi. Jennifer Garner interpreta la mamma della famiglia, con suo marito, interpretato da Edgar Ramirez e tre figli, una adolescente, interpretata dall’ormai super popolare Jenna Ortega (Mercoledì) e due bambini piccoli.

Praticamente tutto la trama del film si svolge nell’arco della giornata, dalla mattina alla sera, mostrandoci la bellezza dello Yes Day, dove finalmente i genitori lasciano la libertà ai propri figli, non senza qualche inconveniente e resistenza. Una bella commedia che funziona alla grande, fa ridere e diverte al punto giusto, senza mai esagerare del tutto. Un film che sicuramente si presta ad essere visto dai più piccoli ma che può risultare anche interessante per i più adulti.

Il concetto di famiglia è esaltato, ben esposto ed è il cardine narrativo di tutta la storia, con il finale che è un insieme di gioia e amore famigliare. Questo è un buon punto di forza e da una forte identità al film, che oltre ad essere una commedia, ci mostra la bellezza di alcuni momenti che si passano in famiglia, momenti di felicità e spensieratezza. i cliché comici del genere funzionano alla perfezione e rendono il film davvero divertente, se pur con una comicità semplice, adatta ai bambini e non troppo volgare.

Una semplice commedia, che raccoglie in sé dei momenti di gioia, che porta sicuramente con sé di scaturire nello spettatore qualche ricordo malinconico del proprio passato e che prova a far vedere il lato tragicomico dell’essere genitori. Una forma d’amore basilare nella storia dell’uomo, l’amore della propria famiglia. Una prova che potrebbe servire a molte famiglie, magari con qualche regola in più, e quindi, buon Yes Day a tutti.

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MERCOLEDI’: RECENSIONE DELLA PRIMA STAGIONE

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Mercoledì è una serie distribuita da Netflix, creata da Alfred Gough e Miles Millar ispirata ai personaggi della famiglia Addams. Tra i registi della serie c’è il tocco d’arte del famoso Tim Burton. Questa serie nello specifico si focalizza sulla vita di Mercoledì la bambina tenebrosa della famiglia Addams ed è interpretata da una strepitosa Jenna Ortega.

Mercoledì è una serie che riesce a mettere insieme diversi elementi e che mescola a perfezione l’ironia e macabro, proprio nel perfetto stile Addams, la famiglia più strampalata del cinema ha sempre avuto un grande potenziale e qui viene sfruttato a pieno. La storia ci mostra la vita di Mercoledì che viene spedita in una scuola per reietti, insieme a vampiri, licantropi, sirene e ogni tipo di strano mostro. La scuola è legata al suo passato essendo stata frequentata dai suoi genitori Morticia e Gomez Addams, interpretati da Kathrine Zeta Jones e Luis Guzman. Degli strani casi di omicidio che sembrano coinvolgere la scuola, aiutano paradossalmente Mercoledì a convincersi di rimanere e fare qualche forzata amicizia.

Questo mix di generi funziona decisamente bene ed è tutto fatto in toni abbastanza leggeri e divertenti, il personaggio della giovane Mercoledì è estremamente iconico e anche qui Netflix riesce a metterci un po’ di Teen Drama, ma questa volta lo fa con la giusta dose per dare un tocco in più alla trama. La scena del ballo sta spopolando su internet ed è davvero super azzeccata ed è anche una bellissima citazione della serie sulla famiglia Addams degli anni 60′. I paragoni con il passato non possono mancare, ma questa serie è differente, più moderna, profonda e cerca di dare molto spessore alla protagonista, con la sua eterna apatia e gli occhi sempre aperti che creano inquietudine.

Tutti gli elementi chiave della famiglia Addams sono ben utilizzati e amplificati al meglio, sfruttati per rendere questa serie davvero bella e ben fatta che sta conquistando un po’ tutti, addirittura una Mano riesce a trasmettere qualcosa, io l’ho trovata una cosa davvero meravigliosa. La mano di Tim Burton si vede ma è meno incisiva del solito, ma da un giusto tocco che rimane un po’ per tutta la serie, ci sono delle piccole chicche di fotografia, davvero interessanti, la stanza divisa in due tra oscurità e colori è molto emblematica. Bellissime le canzoni all’interno della serie, unico difetto forse rimane quello di un finale un po’ troppo frettoloso e ripetitivo e qualche colpo di scena un po’ troppo forzato per i miei gusti, non è giusto sviare troppo lo spettatore con cose che non hanno poi senso di essere state mostrate.

Jenna Ortega è la vera protagonista del momento, la sua Mercoledì è perfetta, trasmette le giuste sensazioni e sa essere al tempo stesso tenebrosa e attrattiva. Come una calamita che ti attrae e rispinge a seconda di com’è girata. La verità che tutti pendono dalle labbra di Mercoledì, sia i personaggi della serie che il pubblico.

Consigliatissima!