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PROVA PROVA SA SA: FA RIDERE?

Recensione nel tempo di un caffè

Prova Prova Sa Sa è il nuovo “mini” programma comico di Amazon Prima Video. Il programma è condotto da Frank Matano e vede la partecipazione di quattro comici che si sfidano a gare di improvvisazione, Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Aurora Leone, Edoardo Ferrario.

Amazon, forse più del suo pubblico, ha una vera e propria sindrome da LOL, da quel giorno la sua programmazione italiana ha preso una determinata direzione, la comicità. Sforna diversi programmi comici, la maggior parte comprati, come le live dei comici in giro per l’Italia e altri originali, come la seconda stagione di LOL stesso (Di cui uscirà uno speciale a tema natalizio) e questo Prova Prova Sa Sa.

Il programma prende spunto ovviamente da programmi già presenti su altre piattaforme internazionali, un’idea carina, di far esibire dei comici in completa improvvisazione, con diversi tipi di sfide e dinamiche. L’idea funziona, ma è complicata e non sempre è facile far ridere con questo tipo di comicità, perché far ridere è sempre impresa ardua da affrontare. Ci provano, ma il tempo è breve e ci ritroviamo in un “mini” programma, che nel complesso durerà un’ora scarsa, diventando così un esperimento per testare la sensazione del pubblico.

Il programma non si regge da solo e sembra parte di qualcosa di più grande, come se fosse una prova all’interno di LOL, o un riscaldamento per fare “Buona la Prima” (Programma che adoravo). I comici sono bravi e bisogna dire che fanno davvero un ottimo lavoro, però sembra di non ridere mai, si sorride si, ma non quanto ci si aspetta. Diventa un’attesa alla risata vera e propria e questo non fa bene al programma e al pubblico stesso, che attende e non ride praticamente mai.

Frank Matano funziona anche come conduttore e con le sue risate grossolane aiuta l’umorismo, e tutti e quattro i comici sono stati davvero bravi, magari è stata veramente solo una “prova” e ci aspetterà qualcosa di più completo in futuro.

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Quattro Chiacchiere

QUATTRO CHIACCHIERE: ORMAI E’ UFFICILE, SARA’ PRODOTTA UNA SERIE SEQUEL DI HOW I MET YOUR MOTHER!

How i met your father, questo è il titolo e avrà Hilary Duff come protagonista.

Non sappiamo ancora molto su questa serie sequel, se non che l’attrice protagonista sarà Hilary Duff, mossa astuta da parte della produzione che attirato subito l’attenzione, un po’ perchè la Duff è già famosa per i suoi film per teenagers quando lei era ancora una ragazzina, poi la carriera da cantante e poi perchè è da un sacco di tempo che era un po’ sparita dai riflettori.

HULU sarà la piattaforma streaming che distribuirà la serie, e non essendo la situation comedy un format molto utilizzato nelle piattaforma streaming, penso che si possa trattare di una serie comedy, molto più classica con una forte impronta moderna nello stile, tipo New Girl, già prodotto dalla Fox. Altro aspetto da non sottovalutare è che principalmente questa è una mossa pubblicitaria, perchè la concorrenza è spietata e la Disney vuole attirare l’attenzione anche sulla piattaforma streaming legata a Fox.

Le premesse non sono molto buone, perchè sembra veramente un prodotto pubblicitario più che una serie, serviva attirare l’attenzione e l’hanno fatto splendidamente, tanto da scatenare già teorie sul web, come ad esempio quella che vede SPOILER, il personaggio di Hilary Duff, come possibile figlia di Barney Stinson. Si potrebbe essere carino, ma non penso che gli autori vogliano andare così in la nel tempo, la comedy ha bisogno del presente e dei riferimenti temporali, pensate a quante battute mancate senza citazioni sul presente e sui luoghi comuni di quel periodo storico.

Non so quanti legami possa avere con la precedente serie, forse saranno citati luoghi e persone, ma niente di più, magari i vecchi protagonisti appariranno come vecchie comparse e Hilary farà un giro al Mclaren’s pub ma niente di più. Questa serie ha bisogno di un “respiro” nuovo, si è dichiarata come sequel solo per attirare l’attenzione e per scopiazzare in tranquillità il format originale.

Allo stesso tempo questo sequel potrebbe avere un sacco di elementi positivi, perchè HIMYM non era solo una commedia, faceva pure piangere e riflettere, non è un semplice racconto ma è la storia della vita, dell’amicizia e dell’amore. Vedere tutto questo dal punto di vista femminile non è solo curioso ma necessario. Questa serie ha infinite possibilità, spazio creativo e la possibilità di citazioni famose della prima serie, da cui trarre ispirazione e usarle a proprio vantaggio.

Allo stesso tempo è facile incappare nel confronto diretto con i fan che saranno attenti e critici su ogni dettaglio, e forse sarà proprio il loro giudizio a trascinare o affondare la serie in questione, bisognerà vedere come Hilary Duff riuscirà ad entrare nel proprio personaggio e se il cast sarà perfetto e coeso come nella prima serie. Senza contare che la comicità è la cosa più soggettiva in assoluto, ognuno ride e si diverte per cose totalmente diverse.

Ormai la mossa è stata fatta e l’attenzione è stata attirata, adesso le aspettative sono cresciute e non sempre sono facili da soddisfare, Aptaler e Berger saranno gli showrunner della serie che promette di avere almeno 10 episodi nella prima stagione. Una serie che già da molto tempo è in cantiere ma che non è mai stata avviata del tutto, quindi un serie che comunque ha una idea precisa di come debba essere sviluppata, il che è molto positivo. Anche la scelta precisa e dichiarata dell’attrice, oltre ad essere pubblicità, potrebbe essere un indizio che i creatori hanno le idee chiare su come sviluppare il personaggio principale, con determinate caratteristiche fisiche.

La speranza è che tutto possa raggiungere un giusto equilibrio, il giusto tributo, le idee ben chiare e il cast perfetto, tutto deve essere preciso ed equilibrato per rendere una serie di alto livello, senza contare che le piattaforme streaming offrono sempre una grande libertà nelle proprie produzione, libertà che è necessaria per questa serie, sia nei linguaggi che nelle situazioni.

Io sono un grandissimo fan della serie, e penso che HIMYM sia un pezzo di vita che tutti dovremmo guardare, un scorcio grottesco dell’amore e dei sentimenti con un gigantesco fondo di verità, un racconto semplice, divertente ma che ti fa vibrare il cuore dalle forti emozioni. Spero vivamente che questo sequel potrà mantenere la forza emotiva dell’originale e che possa raccontare ancora una meravigliosa storia di vita, amore e amicizia.

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TAG – PRENDIMI! : UN INCREDIBILE E DIVERTENTE STORIA VERA

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“Non smetti di giocare perché invecchi, invecchi perché smetti di giocare” è questo il mantra o lo slogan di questo film, tratto da una semplice e bellissima storia vera di amicizia e divertimento. Un film del 2018 diretto da Jeff Tomsic e tratto da un articolo del wall street journal che parlava di un gruppo di amici che per oltre 30 anni hanno giocato ad acchiapparella.

La trama incuriosisce soprattutto perchè è una storia vera, cerchiamo fin da subito di capire come sia possibile che delle persone siano riuscite e portino avanti questo gioco per così tanto tempo, un gioco semplice, ma che può essere strutturato in diversi modi, e con regole ben scritte che non possono essere violate.

Ogni maggio di ogni anno parte la sfida, e siccome ognuno di loro vive in una parte diversa dell’America devono sempre trovare un modo per sorprenderlo e riuscire a prenderlo. Ovviamente nel film è tutto più grottesco e sceneggiato con degli slow motion davvero di ottima qualità e molto divertenti. Il punto fondamentale non è tanto invecchiare o no, ma l’amicizia, il gioco, essere uniti dopo anni nel divertimento, mantenere le amicizie dell’infanzia grazie ad un semplice gioco come l’acchiapparella.

Questo aspetto del film è perfetto, gli attori sono ben coesi e convincenti e ti sembra fin da subito di osservare un gruppo di amici che prova ancora lo stesso divertimento della loro infanzia e adolescenza, un film che non è solo parecchio divertente ma che riesce a darti qualcosa di più, quasi un senso di nostalgia e invidia ad avere un rapporto del genere con i propri amici.

Nonostante sia una semplice commedia ha qualche scena d’azione molto avvincente e ben fatta, tanto che il regista sembra preso dal mondo del “action”. Nulla di particolarmente divertente ma un film che comunque fa sorridere ed è molto piacevole, non annoia mai e ha sempre il favore di essere tratto da una storia vera, che ci sembra assurda e affascinante allo stesso tempo.

Secondo me è un film perfetto per essere visto con i propri amici, quelli che ci vogliamo tener stretti quelli con cui anche tra trent’anni vorremmo trattare ancora come bambini e giocarci insieme come se il tempo non fosse mai passato.

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LOL – CHI RIDE E’ FUORI : AMAZON VIDEO FA IL BOTTO

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Amazon conquista tutti con questo nuovo show televisivo che rivede il concetto di comicità, e lo fa in modo semplice, innovativo ed estremamente efficace. L’idea è semplice, dieci comici chiusi in una grossa sala, devono resistere per 6 ore senza ridere, hanno solo una possibilità di “cedere” al secondo sbaglio, si viene eliminati.

Ancora una volta Amazon video crea uno show televisivo di ottimo livello, piacevole e divertente, qualcosa di nuovo per certi versi che ha conquistato tutti e subito, Fedez conduce, Mara Maionchi la sua spalla, tra i comici concorrenti un sacco di persone che quasi quasi ci fanno ridere solo a sentire il loro nome. Ne cito alcuni, Lillo, Pintus, Frank Matano, Elio, Katia Follesa… e altri comici (in totale sono 10).

Il bello di questo format e che la cosa che fa più ridere non sono solo le battute ma anche gli sforzi e le facce dei comici che fanno di tutto per non ridere, sfiancati e sudati ogni ora che passa. Chiusi in un grosso salone, con costumi e oggetti a disposizione per cercare in qualsiasi modo di far anche solo sorridere i propri colleghi, basta un accenno di sorriso.

Lo show è ben gestito, non annoia mai, anzi fa davvero un sacco ridere, io ero da tempo che non ridevo così di gusto per uno show televisivo, in questo caso non televisivo ma in una piattaforma streaming. Piace a tutti, sul web sta spopolando tra meme e citazioni, questo vuol dire che Amazon video ha fatto centro e sta facendo il botto, sempre più show, e sempre più prodotti di qualità.

L’Italia in questo va ancora molto forte, siamo dei comici nati e questo programma ne è la dimostrazione, non mi è dispiaciuto nemmeno tanto Fedez, forse un po’ impacciato e quando deve eliminare qualcuno sembra che sta per piangere, ma nel complesso non male.

Un format che può avere tranquillamente più stagioni, il che scaturirà il toto concorrenti, io già mi immagino cosa potrebbe succedere in quella stanza con nomi importanti come Fiorello, Bisio, Ale e Franz o che ne so anche Checco Zalone. Uno show che ci ha messo poco a fare il botto e che sono sicuro fa ancora parlare di se, uno show che potrebbe dare il via ad una serie di format targati proprio Amazon Video, quindi non ci resta che aspettare.

Non posso che consigliarvi di guardarlo perchè fa veramente morire dal ridere.

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TROPIC THUNDER: UN ALTRO LIVELLO DI PARODIA

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Penso che uno dei generi più interessanti del cinema sia la parodia, molto spesso utilizzata come piccola parte di un film, e in altri casi utilizzata per tutto il copione.

Detto grezzamente sono prese in giro del cinema stesso, delle sceneggiature o delle scene a volta un po’ forzate e mal recitate, le parodie sono una grottesca rappresentazione del cinema.

Tropic Thunder a differenza di altre famose parodie, è un po’ più complessa, meno grottesca e paradossale, forse anche meno assurda, ma con dei picchi di elevata ironia, e con dei personaggi scritti molto bene.

Qui Ben Stiller fa tutto, Regista, Produttore, sceneggiatore e attore, dichiarando che essenzialmente questo film è una parodia del film Apocalypse Now.

Il film ha davvero un sacco di pregi, si percepisce la genialità dell’idea, il livello degli attori e di alcune battute, la comicità di Ben Stiller è evidente per tutto il film, che rimane divertente e con un buon ritmo per tutta la trama.

Robert Downey jr. è semplicemente pazzesco in un ruolo per nulla facile, interpretando un attore Australiano, pluripremiato che deve interpretare un soldato di colore nella guerra del Vietnam.

Tropic Thunder prende un po’ in giro il mondo del cinema, la produzione dei film di questo tipo e la follia che a volte c’è dietro a questi film, se ne sono dette di mille colori sulla produzione di Apocalypse Now, tanto che questo film non è poi così assurdo.

A differenza di altre parodie, questo film mantiene un certo tono di realismo, certo e pur sempre parodia, ma mantiene un trama ben delineata con i personaggi perfettamente collocati al suo interno, tutti esaltati nei loro difetti.

La follia fa da filo conduttore a tutto, ogni personaggio ha i propri vizi, problemi con la vita privata e la propria carriera e questo film che stanno girando in Vietnam non fa altro che farle uscire fuori.

Una menzione speciale va certamente fatta a Tom Cruise, che è difficile descriverlo, ma è davvero il punto forte del film, anche se con due e tre apparizioni, non dico nulla, perchè vale la pena guardarlo.

Consiglio assolutamente questo film, perchè ha un sacco di elementi interessanti, Robert Downey Jr. è stato pure candidato agli Oscar per questo film, quindi per essere una parodia, è davvero di livello superiore.

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Controcorrente

CONTROCORRENTE: HOW I MET YOUR MOTHER E’ MIGLIORE DI FRIENDS

Una delle discussioni più accese del web, anch’io voglio dire la mia opinione.

Questa è una delle sfide più iconiche del web, con due delle serie tv più viste e più amate di sempre, con uno stile e delle dinamiche molto simili, una sembra la figlia dell’altra, una conseguenza della prima innovazione.

In questi casi la soggettività domina su tutto, tanto da pretendere che diventi oggettiva, ho letto davvero dei discorsi che non sono più soggettivi ma che si impongono e pretendono di essere oggettivi.

Una delle cose più soggettive dell’essere umano è cosa gli fa provare emozioni, quali argomenti e situazioni gli creano più movimento nei pensieri, cosa lo fa piangere o lo fa ridere. Fortunatamente non siamo tutti uguali, quindi i baserò questo mio articolo sui miei gusti personali.

Non sopporto di aver letto che Friends è oggettivamente più divertente, perchè non può essere oggettiva questa situazione, ad esempio a me fa molto più ridere How i met your mother, e lo trovo meno banale della comicità di Friends, a volte quasi forzata o troppo stupida.

La comicità è una cosa davvero complessa, non è facile scrivere qualcosa che faccia ridere, non è facile metterla in scena e ovviamente non conquisterai tutto il pubblico, come sempre ci sarà qualcuno che ti dirà che Big Bang Theory è mille volte più divertente e così via con altre mille serie a confronto, quindi no, Friends non è oggettivamente più divertente di HIMYM.

I personaggi di Friends hanno il merito di essere stati caratterizzati benissimo, hanno una bella evoluzione, tanto quasi da uscire dalle classiche sitcom. Friends ha avuto la capacità di fare un passo in più e di modernizzare un genere che in quegli anni era ormai un po’ montono.

Tutti personaggi sopra alle righe, non ancora collocati nella loro vita e con mille possibilità di fronte a loro, da questo lato Friends ha fatto un ottimo lavoro, ma allo stesso tempo rende a volte la sua comicità più complessa con questa scelta di rimanere così realistico.

I personaggi di HIMYM sono più stereotipati inizialmente, con dei ruoli e delle collocazioni ben precise, con una comicità più facile e immediata e con momenti che rimangono tra gli sketch più conosciuti.

Di HIMYM mi piacciono di più i personaggi, mi ci rivedo tantissimo in Ted è penso che nel corso della serie abbiano un evoluzione bellissima, preferisco scenograficamente molto di più il Mclaren’s perchè lo vedo più come un luogo comune, facile da trovare e più familiare, il Central Perk è meno riconducibile a un bar per noi italiani, con questi divani sempre occupati da loro, non è molto verosimile rispetto a ciò che siamo abituati.

Memorabile la puntata in cui Barney e Ted prendono possesso del pub, rendendolo un posto come tanti altri, un posto in cui ci riconosciamo tutti seduti al tavolo con in mano una pinta di birra alla spina, da questo lato, secondo me, Friends perde un po’ di punti.

HIMYM ha un grande punto di forza, che secondo me la rende davvero speciale, ha la capacità fin da subito di volerti fare arrivare alla fine, lo fa già dal titolo (dissacrato dall’adattamento italiano), fin da subito vuoi sapere chi è la mamma dei figli di Ted Mosby, chi sarà la donna della sua vita.

Rispetto a Friends poi, HIMYM riesce a staccarsi totalmente dal classico mondo della sitcom, diventando quasi un Dramedy, passatemi il termine, riesce a combinare il divertimento più semplice e stupido ad argomenti più complessi come la morte, la solitudine, la paura del futuro e la bellezza dell’amicizia.

Lo fa in modo meraviglioso, commovente e realistico, ti fa piangere, commuovere e di sbatte da una parete all’altra delle emozioni, è una montagna russa bellissima che quando torna sui binari delle risate ti fa ridere ancora più di gusto, sa giocare perfettamente con le emozioni.

Friends mi coinvolge di meno in tutto, dalla comicità, alla trama, alle situazioni, penso che queste due serie siano legate perfettamente ai gusti personali, per questo fanno discutere così tanto.

I amo gli stereotipi nella comicità, le scene assurde quasi irrealistiche, ma che ti rimangono impresse nella mente per le situazioni che si creano, anche l’affetto verso i personaggi è importante, ci fa ridere con più gusto anche per delle semplici cose.

HIMYM ha una trama con un obiettivo, già ideato e creato fin dall’inizio, infatti è una trama con una evoluzione ben precisa, con dinamiche che vogliono portare a qualcosa, purtroppo per questione di produzione hanno dovuto accorciare i tempi, ma il senso compiuto si è visto ugualmente.

Friends delle volte è troppo servizievole e commerciale, ti fa vedere quello che vuoi vedere, te lo mette su un piatto d’argento e ti conquista così, assecondando il pubblico, anche HIMYM lo fa, come tutte le sitcom, ma delle volte riesce a spiazzarti a colpirti da dietro quasi a tradimento, con scene che non ti aspetti da una semplice sitcom.

Un altro aspetto da non trascurare in serie di questo genere sono le musiche e le canzoni utilizzate, quelle di HIMYM sono davvero tutte meravigliose, con dei picchi di epicità pazzeschi come quello dello canzone perpetua sulla macchina di Marshall. Un pezzo che è famosissimo in Scozia, quasi un simbolo, ma che qui è poco conosciuto, “The Proclaimers – I’m gonna be (500 miles)”. Bellissimo quando viaggiando con un pullman sulle Highlands scozzesi l’ho cantata a squarciagola con persone da tutta Europa che la conoscevano anche grazie proprio HIMYM.

HIMYM è pieno di momenti epici che difficilmente Friends raggiunge, per questo motivo e per gli altri elencati la ritengo una serie migliore, anche perchè è una delle mie serie preferite in assoluto.

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COME VENDERE DROGA ONLINE (IN FRETTA): HOW TO SELL DRUGS ONLINE (FAST) E’ UNA PICCOLA PERLA DEL CATALOGO NETFLIX!

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Moritz e Lenny i protagonisti della serie

Come vendere droga online (in fretta) secondo me è un piccolo capolavoro, parto con il dire questo perchè penso sia davvero il punto centrale e la cosa più importante sa sapere.

E’ breve, per adesso sono uscite due stagioni da sei episodi l’una con una durata di circa trenta minuti ad episodio, è una commedia che ha tratta a sfaccettature di teen drama.

Serie Tedesca creata da Philipp Käßbohrer e Matthias Murmann (per i nomi ho fatto copia incolla perchè non ne ho idea di come si scrivano quelle lettere), che ancora una volta, dopo Dark e Profumo, mi convince e mi piace fin da subito, è tratto da un fatto realmente accaduto a Lipsia intorno al 2015.

Penso sia geniale in certi suoi aspetti, anche solo a partire dal titolo che mentre lo scrivi per cercarla su google ti mette nei panni del protagonista, un giovane nerd innamorato che vuole riconquistare la sua ex, che tornata dalla america è cambiata e fa uso di ecstasy e droghe leggere.

Moritz e Lenny, i due protagonisti della serie, decino di creare un sito per vendere ecstasy e pillole di ogni genere tramite il dark web con il loro sito MyDrugs, nell’intento inizali di Moritz di capirne di più di questo mondo per fare colpo sulla sua ex.

La trama si pone in modo semplice, è fluida e molto ironica, mi fa molto ridere questa serie, e in alcuni aspetti la trovo una comicità davvero apprezzabile, soprattutto perchè contemporanea e leggera.

Penso sia geniale nelle scelte stilistiche, nel modo in cui è strutturata, immersa perfettamente nei giorni d’oggi con i social che ne fanno da padrone condizionando il comportamento dei ragazzi.

Mi piace l’autenticità dei protagonisti, ovviamente un po’ grotteschi a tratti, ma principalmente molto verosimili e reali, non i soliti belli bellissimi che si vedono nella maggior parte dei teen drama, anche qui la parte comedy lascia il segno e punto su un casting più adatto alla comicità.

Difficile non apprezzare serie del genere, perchè sono un po’ per tutti, ti fanno sorridere, incuriosire e sono da subito coinvolgenti, perchè quando c’è di mezzo la droga, vuoi sempre sapere come va a finire per i protagonisti.

Mentre la guardi non puoi che ammirare delle piccole trovate geniali, dei piccoli passaggi e delle scelte stilistiche davvero belle e apprezzabili, mi piace che il tutto e posto come una lunga intervista ai protagonisti, ed è bello che questa serie sia adatta per la nostra generazione.

Viene tutto posto in modo leggero e divertente, facendoci riflettere solo a tratti, ma per la maggior parte del tempo ci fa divertire e non aspettiamo altro che vedere cosa potrebbe succedere ai giovani protagonisti.

Consiglio assolutamente di vederla, penso sia qualcosa di diverso, qualcosa che davvero potrebbe tracciare la via per una nuova comedy, magari più europea, magari sarà proprio Netflix ad unire questo continente con il lavoro di tante nazioni per un unica serie.

Intanto la Germania è li, a mettere un altro tassello nelle serie da vedere….