PROJECT X-TRACTION: UN NOSTALGICO JACKIE CHAN IN UN MONDO DI PESSIMA CGI

Recensione nel tempo di un caffè

Project X-Traction (Hidden strike) è un film di produzione cinese e americana, diretto da Scott Waugh e con protagonisti Jackie Chan e John Cena in questa commedia sparatutto tra azione e molta, troppa CGI.

Questo film prende spunto da altri film, vuole attingerne le caratteristiche e farle sue in un mix di richiami che nel complesso riescono a funzionare grazei ad un grossa dose di nostlagia sull’attore acrobatico Jackie Chan.

Tutti amiamo Jackie e vederlo fare mosse e acrobazie con la stessa capacità e ironia di un tempo non può che farci venire una grande dose di malinconia ripensando a film come “Rush hour” oppure come “pallottole cinesi“. Questa pellicola sembra un po’ una copia e un tributo, un po’ Mad max con lunghi inseguimenti nel deserto, con l’ironia e i giochi di coppia dei bei vecchi tempi. questa volta Jackie Chan è in coppia con John Cena, ormai forgiao a fare dei ruoli ironici ed è la cosa che funziona di più in questo film.

Fin dalle prime secne ci si ritrova sommersi in un mondo praticamente tutto fatto di pessima CGI a cui ci si abitua, ma che risulta davvero molto grossolana ed esagerata. La trama appare semplice anche se si complica un po’ nel gioco delle parti. Una raffinaeria cinese nel pieno del deserto (medioriente?) è sotto attacco, un gruppo di forza speciali dovrà salvare i lavoratori e imperdire ai mercenari di portare a termine il loro piano.

Il film è divertente e leggero e ci sono dei combattimenti molto interessanti con acrobazie che come già detto, ricordano i milgiori tempi di Jackie Chan che ovviamente qui, per la prima volta, usa anche una controfigura. Una pellicola che a parte qualche esagerazione, sia grafica che narrativa, rimane un prodotto leggero, che ricorda molte cose e che non ha un identità porpria ma che riesce nel suo intendo di creare una nuova coppia con Jackie Chan.

L’ironia di questo film funziona e sempre presente e non troppa invasiva, la violenza è praticamente assente, reso tutto leggero e spiritoso dalla sicurezza, abilità e fortuna dei suoi protagonisti. Un piccolo viaggio malinconico ma piacevole.

Lascia un commento