THE BEAR – TERZA STAGIONE: SEMPRE AD ALTISSIMI LIVELLI

Recensione nel tempo di un caffè

The Bear è una serie Fx distribuita in Italia da Disney Plus, uno dei prodotti più sorprendenti degli ultimi anni che ha già fatto il pieno di premi prestigiosi. Un prodotto creato e curato da Christopher Storer. Anche questa terza stagione ci porta nella caotica e pazza cucina di Carmy Berzatto, tra momenti di altissimo cinema e alcuni momenti forse un po’ sotto tono.

The Bear è certamente una delle migliori serie degli ultimi anni, la sua semplicità mescolata alla sua complessità artistica la rendono un prodotto raffinato e di valore assoluto. La terza stagione rispetta le aspettative e mantiene il livello altissimo anche se sono evidenti alcune difficoltà e qualche piccola mancanza di idee.

La storia rallenta in modo deciso, anche il ritmo frenetico della cucina sembra per un attimo lasciare spazio ai pensieri dei protagonisti. The Bear non perde la sua genialità e alcuni episodi di questa terza stagione sarebbero da mettere nelle scuole di cinema.

Ci sono dei picchi pazzeschi e dei momenti forse troppo noiosi, alcuni episodi sono si pregevoli, come quello sul passato di Tina, ma fin troppo prolissi, troppo lontani dal pubblico. L’episodio finale è da incorniciare per intensità e significato, va nel profondo delle emozioni, lascia delle sensazioni spiazzanti tra ansie, paure e malinconia.

The Bear non ci mostra solo il mondo della ristorazione, ma l’essenza della nostra vita, gli ostacoli del nostro percorso e penso che chiunque veda questa serie si riveda perfettamente in alcuni dei suoi attimi. Un frullatore di emozioni creano con davvero elementi semplici. Un altissimo livello artistico in tutte le sue parti, un pezzo pregiato di cinema in un mondo ormai svogliato e senza cura dell’arte.

Lascia un commento