IL GIARDINIERE: UNA SOFFERENZA

Recensione nel tempo di un caffè

Il Giardiniere è una serie spagnola prodotta e distribuita da Netflix. Una serie che sta avendo un grande successo, come spesso capita per prodotti di questo genere. Una miniserie che non sa bene dove orientarsi e che mescola caratteristiche da thriller a classiche telenovela latine. Una log line interessante che si perde dopo pochi minuti nella banalità più assoluta.

Questa miniserie mi aveva fatto sorgere non pochi dubbi dopo che soddisfatto della sinossi della trama, mi ritrovo a leggere che si trattava di un prodotto spagnolo. La mia avversione verso il cinema latino in generale (Anche quello Italiano) è ormai nota per chi segue da anni Sloth Cinema e in questo caso ho avuto diverse conferme che non fanno del tutto per me.

Gli spagnoli si confermano ad essere dei maestri a buttare via in un attimo delle ottime idee e allo stesso tempo ad essere dei maestri a farsi il pieno di pubblico diventando con semplicità un prodotto mainstream. Sanno fare ciò che piace al pubblico, ma le serie di qualità sono tutta un’altra cosa, risultando essere, purtroppo una miniserie un po’ spazzatura.

L’idea iniziale è intrigante e ottima. Un serial killer che a causa di un incidente non proa più emozioni e che utilizza i cadaveri come concime per il suoi splendidi giardini. Un personaggio ambiguo, introverso, con una caratterizzazione ben marcata. Bastano pochi minuti per perdere questo bellissimo input di trama e ritrovarsi davanti a qualcosa di ridicolo, incostante e poco interessante.

La recitazione pessima non aiuta, la trama non è poi cosi male, ma i personaggi sono un vero proprio disastro e anche il protagonista perde del tutto il suo potenziale iniziale che era davvero notevole. Prevale una sorta di amore malato, narrato davvero male, stupido e anche privo di senso. Il rapporto madre figlio anche quello da interessante si trasforma in grottesco e ridicolo.

Sui due detective stendiamo un velo pietoso, con una storia parallela davvero inutile e fuori contesto, quasi goliardica e divertente. Non è nulla, questa miniserie non trova mai la giusta strada e si perde come piace fare agli spagnoli. Meglio un paio di corna che una profondità nelle caratteristiche dei personaggi. Non ci si spinge mai oltre, non c’è quasi mai violenza e la psiche del protagonista, che doveva essere il fulcro della trama diventa inutile.

Una vera sofferenza arrivare alla fine di questa miniserie. Il Giardiniere, conquista grazie alla sua idea iniziale, notevole e grazie al fatto che bene o male la trama ha un suo percorso curioso che ci porta a voler sapere come va a finire. Intralciata da sotto trame ridicole, noiose e inutili. Parere molto personale e magari anche un po’ condizionato. Il giardiniere e davvero una pessima miniserie Netflix che ci mostra tutto quello che non va fatto, assolutamente da evitare.

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