HOUSE OF DYNAMITE:UN FILM AD ALTA TENSIONE

Recensione nel tempo di un caffè

House of Dynamite è un film del 2025 presente nel catalogo Netflix. Un thriller politico che a suo modo riesce ad essere spaventosamente attuale. Un cast importante con nomi come Rebecca Ferguson e Idris Elba alla regia Kathryn Bigelow una regista esperta nel creare thriller e tensione in ambienti di guerra e simili.

House Of Dynamite sfrutta a piena la paura dell’olocausto nucleare e lo fa con la forza del mistero, dell’ignoto. Un missile in presta collisione con il suolo americano, nessuno sa da chi sia partito e se sia realmente un missile atomico. Punta Chicago, si stimano milioni di morti e un (inevitabile?) contrattacco.

Un film denso di tensione e di paura che ci mostra la reazione governativa, in diverse fasi e posizioni politiche ad un attacco del genere, inaspettato e sconosciuto. Teorie sul possibile nemico, immediate tensioni politiche, tentativi di difesa e difficoltà emotiva a reggere una situazione del genere.

La trama si ripete un po’ troppo, ci mostra diversi punti di vista ma alcuni sono forse lenti e poco interessanti. Si crea forse una sorta di confusione che si placa solo nel finale con il momento forse più di paura, l’avvicinarsi dell’olocausto nucleare. Una paura che nello spettatore è reale, proprio come nel finale del film Oppenheimer quando l’uomo si rende conto di essere chiuso in una casa piena di dinamite, proprio come intende il titolo di questo film.

A tratti sa essere spaventoso, in altri risulta forse un po’ incastrato in ripetizioni superflue. La scelta del finale è spiazzante, particolare, crea molta agonia e nervosismo e va ad intaccare una parte sensibile dello spettatore. Il non sapere ci mette paura, ma anche rabbia e confusione. Proprio quella che provano i protagonisti dei film quando si rendono conto cosa sta accadendo.

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