QUATTRO CHIACCHIERE: E’ IL CINEMA CHE SI STA ALLONTANADO DALLE PERSONE, O SONO LE PERSONE CHE SI STANNO ALLONTANDO DAL CINEMA?

Piccola riflessione sul futuro dei cinema e del Cinema.

Ed è da un po’ che volevo scrivere questo articolo, anche se è tutto compromesso dalla situazione in cui ci troviamo in questo momento, volevo un po’ descrivere cosa ne penso della situazione del cinema in generale.

Non è facile dirlo in poche parole, in parte ne ho già parlato in uno dei miei articoli, in cui ho scritto di come dovrebbero essere le sale cinematografiche per attirare il pubblico, e di come questo non sia affatto facile (Scrivere Melzo nel menù di ricerca per trovare l’articolo).

In questo momento per colpa di questo maledetto virus sono saltate un po’ tutte le “regole” e potrebbe essere il colpo di grazia definitivo per le povere sale cinematografiche già in difficoltà, in più è di qualche giorno fa che i film della Warner Bros. usciranno in contemporanea con le sale, sulla piattaforma streaming HBO MAX, ad esempio DUNE.

Ma la domanda a cui voglio provare a rispondere è appunto quella del titolo, è davvero solo colpa delle persone se si stanno allontanando dal cinema?

Mi è venuto questo dubbio sentendo e vedendo video su internet in cui sembrerebbe ormai che andare al cinema sia una cosa per pochi, sia diventato di nicchia, una esclusiva.

Chi va al cinema si sente diverso, strano e delle volte, purtroppo superiore, ormai sembra diventato davvero qualcosa di raro che si distingue dalla routine degli altri. Ormai evidente che i cinema si riempiono non tanto per i film che trasmettono me per il periodo, verso natale o in pieno inverno sono pieni, durante il resto dell’anno quasi vuoti.

Ma non parlo solo di cinema inteso come sala, la mia impressione è che molto spesso sia il Cinema inteso come mondo produttivo che si sta allontanando dalle persone e dal suo pubblico, sembra che si stia creando una differenza tra i gusti delle persone e i film che escono nelle sale.

Il discorso è estremamente complesso ma è alquanto evidente che il problema è del tutto demografico e sociale, almeno per quanto riguarda l’Italia, i giovani sono molto meno di qualche anno fa e i pochi che ci sono hanno cambiato stile di uscite.

Per le famiglie una serata al cinema è diventata un impresa economica, tra possibile cena fuori, bibite e popcorn e prezzo del biglietto è diventato alquanto proibitivo.

Tutti questi fattori stanno facendo fuggire il pubblico dalle sale, per non parlare poi delle piattaforme streaming che si non compromettono la nicchia che è fedele a guardarsi il film in sala, ma compromette tutto il resto del pubblico che preferisce spendere il proprio tempo fuori casa in altri modi.

Il Cinema allo stesso modo mi sembra che ultimamente sia quasi stizzito dal fatto che le persone non apprezzino l’arte e che per questo si sta allontanando dalla maggior parte del pubblico, facendo dei film magari belli ma non per i gusti di tutti, delle opere d’arte solo per piccole nicchie o per intenditori.

La Disney fa l’opposto, e cerca in ogni modo di portare più pubblico nelle sale, ma delle volte non basta, perchè non è più un uscita gradita, non è più una cosa da fare per cui vale la pena spendere il proprio tempo.

Le persone fanno il pieno di prodotti visivi ogni giorno, nel weekend sono stanchi di questo, e quindi preferiscono un bar in cui parlare con gli amici e snobbano gran parte dei film che escono nelle sale.

Molte produzioni vanno nella direzione opposta con prodotti complessi, lenti, magari pure belli ma che non rispettano le esigenze del pubblico, ovviamente è sempre stato così, ma adesso può funzionare ancora?

Penso che semplicemente le sale cinematografiche faranno la fine delle discoteche, delle sale da bowling, cioè molte chiuderanno, saranno più rare da trovare, ma ci saranno sempre, anzi diventeranno più esclusive e belle perchè saranno una gemma rara da curare con cura.

Per chi sarà appassionato sarà un po’ triste, dovrà farsi più chilometri e il biglietto costerà di più, ma chi ha la passione per il film in sala, sa che rimarrà uno dei modi migliori per spendere il proprio tempo, invece chi già ci andava solo per natale non ne sentirà la mancanza.

Il punto è che non c’è una vera soluzione a questa crisi del cinema, non c’è una svolta immediata per risolvere il problema, sarebbe troppo bello fosse così e non è colpa di nessuno se sta succedendo questo.

Non è colpa certo delle piattaforme streaming, che stanno tenendo in piedi questa arte, e che poco a poco avvicinano le persone a questo mondo, in compenso infatti penso che mai nella storia recente del cinema, sia sia parlato così tanto di film e serie tv.

Forse non c’è nessun vero problema se non economico e sociale, forse nessuno sta scappano da nessuno, anzi forse sotto sotto è il momento più alto mai raggiunto del cinema, un momento in cui tutti ne parlano e un sacco di persone lo guardano.

Si è vero le sale si stanno svuotando, ma è un destino in comune con molti altri locali di genere simile, in me rimarrà la passione e la bellezza di vedere i film in sala quando potrò, vorrei solo sale più bella e cinema in cui vale la pena andarci.

Per concludere vorrei dire che non c’è una vera risposta alla domanda posta nel titolo, la verità sta un po’ nel mezzo, forse è davvero il pubblico che si sta allontanando dalle sale, ma allo stesso tempo si sta avvicinando al mondo del cinema.

Quindi ben vengano i prodotti commerciali, come ben vengano prodotti più complessi, autoriali e di nicchia, il cinema ha bisogno di tutto ma soprattutto ha bisogno di passione e di libertà!

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