HELLHOLE: LA PORTA DELL’INFERNO

Recensione nel tempo di un caffè

HellHole è un film polacco del 2022, un horror ambientato in un monastero dai mille misteri e sparizioni.

Un detective si finge un prete pellegrino per entrare nel monastero e indagare sulla sparizione di diverse ragazze, fin da subito si rende conto che in quel monastero di frati, nulla è come sempre e ci sono molti inganni e misteri. Il cibo stesso che viene servito a pranzo è disgustoso, una zuppa putrida che tutti faticano a mangiare, le ragazze subiscono un esorcismo, ma anche in quel caso non tutto sembra tornare.

Un horror abbastanza classico che non punta sullo spavento, quanto più sull’orrore e il disgusto su ciò che accade. Il film funziona bene soprattutto nella prima parte, si perde un po’ troppo nel finale perdendo un po’ tutti i punti di forza visti in precedenza. Un bel mistero da risolvere, gli inganni e il disgusto, tutto funziona alla perfezione e sia la fotografia che i dialoghi funzionano e anche bene. Nel finale si vuole fare un passo un po’ troppo lungo, si vedono i difetti e la storia vacilla, con una fine davvero scarna e forse fin troppo esagerata.

Non fa molta paura ma certamente l’ambientazione ha il suo perché, lo stile e apprezzabile, anche se si nota il low budget e la produzione non di altissimo livello. Grazie al doppiaggio la recitazione non sembra affatto male, le parti in latino danno anche il giusto tocco in più.

Nel complesso si può dire che sia un film che funziona dentro nei suoi limiti, e che appena esce da questi sbaglia e cade un po’ nel ridicolo, però apprezzabile il lavoro che c’è dietro, la trama ordinata e ben scritta e una sensazione di orrore sempre bene presente collocandosi perfettamente nel genere.

4 pensieri riguardo “HELLHOLE: LA PORTA DELL’INFERNO

    1. Non so davvero se consigliarlo, io l’ho visto per curiosità per la sua origine, volevo vedere un horror polacco. Non fa paura, l’orrore si basa forse più sul macabro che lo spavento, nel complesso ti lascia un po’ vuoto.
      Te lo consiglio solo se hai curiosità verso una trama curiosa, fino al finale che non funziona molto. E se ti piace sperimentare e vedere produzioni meno blasonate.

      "Mi piace"

  1. visto e piaciuto
    devo dire che il mistero religioso a me fa sempre presa, sono una persona molto spirituale, e il finale è la cosa che ho preferito. Ho percepito diversi tipi di ironia: ironia quando fanno il rituale e non succede nulla; ironia tragica quando succede veramente e loro non lo accolgono come dovrebbero o si aspettavano

    poi a me è piaciuto molto a livello estetico: la stanza di barbablu veloce ma d’effetto, il sacrario nella hellhole veramente incisivo e il demone in cgi fatto bene! per me è promosso, meglio di roba di ‘maggior qualità’ che si può trovare in giro!

    Piace a 1 persona

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