ALADDIN: UN LIVE ACTION DISNEY CHE CONVINCE

Recensione nel tempo di un caffè

Aladdin è un film Disney del 2019 diretto da Guy Ritchie e trasposizione live action del film d’animazione del 1992. la storia ricalca quella del “cartone” conn ovviamente gli stessi personaggi e la stessa trama.

Premetto che non sono un grande fan dei prodotti Classici Disney e che è davvero una vita che non vedevo un prodotto simile, avrò visto il film di animazione più di 20 anni fa, quindi non farò molti paragoni,

Aladdin è un ottimo film, ha una buona trama e i personaggi funzionano tutti, forse Will Smith nel ruolo del genio della lampada e quello che funziona di più e si trova perfettamente collocato nello stile del film. La mano dei Guy Ritchie si nota il che rende il film ben ritmato e con scene d’azione davvero ben girate. Uno dei prodotti Disney che si prestava di più ad un live action e che effettivamente si trova davvero bene in questa veste con attori reali.

Davvero leggero e per bambini, ma che grazie ad un’ottima regia cattura anche l’attenzione dei più grandi, con uno stile moderno e molto d’azione, battute semplici ma efficaci, buone un po’ per tutti. un prodotto totalmente puro e pulito, come ormai pochi nel mondo del cinema. Non ci sono forzature, obblighi o altro, la pellicola fa quello che deve fare senza esagerare o lanciando messaggi di pace e amore al pubblico moderno. Sfrutta al massimo il fascino dello Oriente, tra spezie e costumi colorati e sfarzosi. Un cast molto azzeccato, forse il migliore dei live action Disney, a partire dallo stesso Aladdin (Mena Massoud), molto simile al “cartone”, o con Jasmine molto affascinante e ben interpretata da Naomi Scott.

Nel complesso è un film ben equilibrato, senza esagerazioni ed effetti, un film che splende nella sua semplicità e che in questo modo offre due ore piacevoli al pubblico, tra musica colori e anche qualche risata, una storia d’amore un po’ alternativa, tra magia e deserto.

L’unica delusione e quella che riguarda Jafar, mi aspettavo un attore diverso e un personaggio più carismatico, Marwan Kenzari è troppo giovane e l’hanno reso fin troppo banale e stupido e meno perfido e quasi folle, peccato perché il personaggio di Jafar aveva davvero un ottimo potenziale a livello cinematografico.

Nel complesso non posso che promuovere questo film, sono un grande estimatore di Ritchie, e anche questa volta penso abbia fatto centro, con un film che rispecchia l’originale, non va mai sopra le righe e sa intrattenere.

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