CADDO LAKE E PREDESTINATION: DUE FILM DOVE PASSATO, PRESENTE E FUTURO SI MESCOLANO.

Recensione combinate: Due film molto diversi tra loro, ma con il viaggio nel tempo in comune.

Caddo Lake è un film del 2024 scritto e diretto da Celine Held e prodotto da M. Night Shyamalan. Un thriller psicologico per certi aspetti che fa del viaggio nel tempo la sua arma per stupire il pubblico, con un colpo di scena finale davvero interessante.

Caddo lake ci porta nelle paludi della Lusiana, luoghi pericolosi e impervi dove e facile perdersi. mangrovie e sabbie mobili costituiscono un ambiente ostile a molti, tranne per chi vive li da moltissimo tempo. Dylan O’Brien interpreta Paris, un giovane che lavora nella palude e che ne conosce tutti i suoi aspetti, almeno questo e quello che crede.

Due linee temporali distinte ma mai rivelate fine all’ultimo, mettono in difficoltà lo spettatore che non capisce subito cosa stia succedendo. Quelle paludi nascondono qualcosa di davvero strano e misterioso e la scomparsa di una bambina non fa che rendere ancora tutto più complesso, ma alza anche il livello di curiosità.

Una trama complicata ma che districa bene nella sua evoluzione e con un finale che ci da molte risposte ma che ci lascia un po’ in sospeso, come se mancasse ancora qualcosa. Viaggio nel tempo che mescola le linee temporali i personaggi e le loro storie. Un film nel suo complesso efficace ma che non da molto di più che una sorta di curiosità morbosa verso i suoi misteri.

Poco noioso, abbastanza veloce, con una regia attenta e piacevole, un film che nel suo genere si difende bene e che se paragonato a Predestination è sicuramente meno complesso e più significativo.

Predestination è un film del 2014, 10 anni prima di Caddo Lake. Un film che estremizza al massimo il concetto di viaggio nel tempo, con un colpo di scena finale che lascia un po’ attoniti e basiti, oltre che molto confusi. Diretto dai fratelli Michael e Peter Spierig vede come protagonista Ethan Hawke ed è tratto dal romanzo “Tutti voi Zombie”.

Il paradosso temporale è la chiave di questa pellicola che fa della confusione la sua arma vincente. Un po’ come pensare al vuoto o all’infinito, il nostro cervello va in tilt e non riesce a comprendere fino in fondo ciò che succede. Questo rende questo film unico, ma anche abbastanza piatto, non ci da nulla di più che questa trama con un plot twist di alto livello.

Predestination è un po’ scarno, non ci da nulla di più che questo strano e bizzarro loop temporale dove non c’è un inizio e una fine, ma un ciclo infinito intrappolato nel tempo. Tutto si svolge sempre allo stesso modo e questo ovviamente ci mette in difficoltà, ci lascia basiti.

Sfruttare la confusione come elemento strutturale di un film non è certo la mossa migliore, ma in fin dei conti vale la pena vederlo proprio per la sua complessità e per il plot twist finale che sinceramente fa anche un po’ sorridere oltre che mandare in tilt il nostro cervello.

Due film forse troppo sottovalutati, adatti forse ai fan della serie dark o prodotti simili, penso che ne vale la pena dare un occhiata a prodotti simili, per vedere le potenzialità dei viaggi nel tempo nei film. Ognuno li interpreta come vuole, e si ha un infinito spazio creativo che a volte porta a dei risultati davvero interessanti.

Risposte

  1. Avatar Austin Dove

    per me la struttura ciclica di Predestination è geniale

    mi ha dato l’idea per iniziare a stilare la mia lista di 10 mindfuck movies^^

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    1. Avatar Andrea Dean Mattiazzo

      Si la struttura di questo film ti lascia sconvolto, difficile da concepire anche una volta che si hanno tutte le risposte

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